Arnéra è un nome noto in Toscana, dove l’Arno riceve l’afflusso del torrente Era poco prima di attraversare Pisa e finire in mare. Quattro cooperative sociali nei territori dei due corsi d’acqua si sono fuse in una e, trovato il nome in autonomia, hanno scelto il mio contributo per la nuova identità di comunicazione.
Io adoro lavorare nel sociale e confrontarmi con le realtà territoriali, anche se i budget disponibili sono quelli che sono e bisogna essere a bravi a rendere molto con molto poco.
Prendo spunto letteralmente dalla geografia della confluenza dei due fiumi: a volte madre Natura ti ha già risolto mezza creatività, basta saperlo vedere. Spicchi di colori che rendono vibrante la superficie grafica, almeno quanto la moltitudine dei servizi offerti dalla cooperativa, e che io ho sempre immaginato variabili e in movimento. I colori non sono tuttavia strutturali, significanti: non tutti riescono a vederli e ogni dispositivo li interpreta a modo suo. Il sistema funziona altrettanto bene nelle varianti monocromatiche.
Affido la tipografia a un grande classico che non vi dico nemmeno il nome. Tutto basso, uno vale uno.
Questa proposta è stata adottata e poi sviluppata negli anni dal cliente in modo indipendente, con risultati non sempre felici. È uno di quei lavori che mi piacerebbe davvero riprendere in mano e proseguire.
L'unione fa la forza

Se l’idea del pittogramma attuale si trova nella confluenza tra Arno e Era, i due fiumi avevano già suggerito una prima creatività poi scartata. La presento qui perché mi sembra comunque valida.
Quattro cooperative sociali, attive singolarmente nei territori tra due fiumi, si fondano in una che da quei fiumi prende il nome. Senza tirare in ballo i fasti marinareschi e remieri della Pisa repubblicana, credo che il pittogramma non abbia bisogno di spiegazioni.